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Konrad Mägi. La luce del Nord-Mostra TorinoVISITA GUIDATA PROGRAMMATA alla mostra di Konrad Mägi
con Sonia Bruna

Sabato 18 gennaio 2020 
ore 14.30, ritrovo all’ingresso di Palazzo Chiablese (Piazzetta Reale)

  • Quota di partecipazione € 20 a persona (prenotazione obbligatoria)
    Per i possessori dell’abbonamento ai musei € 10
    Contattateci per dettagli  info@turinguide.eu

 

 

Recensione – Visita domenica 29 dicembre
Non conoscevo questo pittore e la sorpresa è stata non solo dovuta alla ricchezza cromatica dei suoi quadri, ma anche alla sua capacità di assorbire, quasi istintivamente, gli influssi di vari movimenti artistici del primo Novecento.
Ho molto apprezzato la visita anche grazie all’accompagnamento di Sonia, una guida preparata ed entusiasta, che ha saputo evidenziare dettagli legati alle vicende che hanno caratterizzato la vita dell’artista.
Giorgio Bianchi

LA MOSTRA

Ai Musei Reali di Torino nelle Sale Chiablese dal 30 novembre 2019 all’8 marzo 2020 

Un artista estone

Sconosciuto ai più, me compresa, prima di visitare la mostra. Ammirando le sue opere, tuttavia, sono rimasta immediatamente colpita dalla straordinaria forza espressiva dei suoi dipinti, intrisi di colore e di luce.

Mägi (1878 – 1925) è considerato il capostipite della pittura estone moderna ed è spesso assimilato ad artisti come Vincent Van Gogh e Alfred Sisley, con cui ha in comune l’uso audace della materia pittorica e degli effetti luminosi.

Impossibile da collocare in un preciso movimento, Mägi sfiora tutte le correnti senza mai farne propria nessuna. Ama la natura e la dipinge come se stesse facendo un ritratto; al contrario, i suoi pochi ritratti di persone sono realizzati come se stesse dipingendo la natura, che percepisce come uno spazio metafisico e sacro.

L’allestimento torinese

ttp://www.turinguide.eu/wp-content/uploads/2019/12/Konrad-Mägi-Lago-PühajärvCon oltre cinquanta opere (paesaggi, ritratti e disegni), è una delle personali più grandi mai realizzate in Europa. Le opere provengono dal Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia e dal Museo d’Arte di Tartu, oltre che dalle collezioni private di Enn Kunila e Peeter Värnik e da quelle della Società degli studenti estoni.

L’opera di Konrad Mägi è il lavoro di una personalità irrequieta e intensa, per alcuni versi avvolta nel mistero.  Attraverso la sua pittura di paesaggio, intensa e talvolta onirica, costruita con una materia densa ed espressiva, racconta al continente europeo il fascino della natura del Nord, dei suoi grandi cieli solcati da nuvole instabili e accese dai bagliori del tramonto.

La mostra cade in prossimità dei 100 anni dalla visita di Konrad Mägi in Italia.

Per la direttrice del Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia Sirje Helme la mostra rappresenta un riconoscimento e un risarcimento nel contesto dell’arte europea: “I concetti di ‘periferia’ e ‘centro’ stanno progressivamente perdendo il proprio significato nella storia della cultura europea. Il programma di altissimo livello dei Musei Reali e la loro grande professionalità organizzativa posizionano l’opera di Mägi in contesti da cui essa è stata esclusa per cent’anni. In questo modo si arricchisce la storia dell’arte sia estone che europea”.

 

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